Legge di Bilancio 2026 - Previdenza complementare - Adesione automatica con decorrenza dal 1° luglio 2026 - Adempimenti aziendali
Entra in vigore il 1° luglio 2026 il meccanismo di adesione automatica alla previdenza complementare per i lavoratori neoassunti, dipendenti del settore privato. Da tale data, le imprese sono tenute a fornire, al momento dell’assunzione, apposita informativa.
Suggerimento n. 346/71 del 1° luglio 2026
Come comunicato con i nostri Suggerimenti n. 53/2026 e n. 331/2026, la legge 30 dicembre 2025, n. 199 (Legge di Bilancio per il 2026) ha introdotto un meccanismo di adesione automatica alla previdenza complementare, per le assunzioni di lavoratori dipendenti del settore privato intervenute a decorrere dal 1° luglio 2026.
In particolare, la novità riguarda le seguenti due categorie di lavoratori dipendenti del settore privato:
- lavoratori di prima assunzione successiva al 30 giugno 2026. In tale caso, come chiarito dalla Covip, l’adesione automatica sostituisce il previgente meccanismo dell’adesione tacita (cd. silenzio assenso);
- lavoratori non di prima assunzione che, al momento di una nuova assunzione successiva al 30 giugno 2026, aderiscano a una forma pensionistica complementare con destinazione alla stessa, in tutto o in parte, del TFR.
La legge in parola ha, tra l’altro, integralmente riformulato le previsioni in tema di informativa che il datore di lavoro è tenuto a fornire al momento dell’assunzione.
Nel rimandare per tutti gli approfondimenti necessari ai nostri Suggerimenti sopra citati, provvediamo, per completezza, a trasmettere la nota riepilogativa sulla nuova disciplina, predisposta da ANCE.
Per quanto qui di interesse, evidenziamo che, alla luce delle predette novità, dal 1° luglio 2026, le imprese, al momento dell’assunzione, sono tenute a fornire una specifica informativa sugli accordi collettivi applicabili in materia di previdenza complementare, sul meccanismo di adesione automatica e sulla forma pensionistica complementare destinataria della stessa, sulle diverse scelte disponibili e sulla relativa tempistica ovvero, nel caso di lavoratore non di prima assunzione, un’informativa sugli accordi collettivi applicabili in tema di previdenza complementare e verificare quale sia stata la scelta da lui compiuta in precedenza, facendosi rilasciare un’apposita dichiarazione.
L’Associazione è a disposizione delle imprese associate, qualora debbano procedere a nuove assunzioni, a fornire i necessari chiarimenti e a supportarle nei nuovi adempimenti.