Conto Termico 3.0 – aperto il nuovo Portaltermico per accedere agli incentivi
Dal 2 febbraio è aperto e attivo il nuovo Portaltermico 3.0, la procedura online per accedere agli incentivi del Conto Termico 3.0 disponibile tra i servizi di efficienza energetica dell’Area Clienti del GSE.
Suggerimento n. 90/35 del 6 febbraio 2026
Precedenti comunicazioni
Suggerimenti n. 25/2026, n. 37/2026 e n. 79/2026
Informiamo i soci che, dal 2 febbraio 2026 è aperto e attivo il Portaltermico 3.0, la procedura online di accesso agli incentivi del Conto Termico 3.0 disponibile tra i servizi di efficienza energetica dell’Area Clienti del GSE.
Il Portaltermico 3.0 permette di:
- visualizzare tutti gli edifici e le richieste delle quali si è Soggetti Responsabili, accedendo alla sezione “edifici”;
- operare per conto di altri Soggetti Responsabili in qualità di Soggetto delegato.
Il Soggetto Responsabile è il soggetto che ha sostenuto le spese per l’esecuzione degli interventi e che ha diritto all’incentivo e stipula il contratto con il GSE. Per la compilazione della scheda-domanda e per la gestione dei rapporti contrattuali con il GSE, può operare attraverso un soggetto delegato.
Il Soggetto delegato è la persona fisica o giuridica che opera, tramite delega, per nome e per conto del Soggetto Responsabile sul portale predisposto dal GSE. Tale ruolo può essere rivestito dal tecnico abilitato.
Per registrarsi o recuperare le credenziali di accesso al Portaltermico 3.0, è possibile consultare la pagina disponibile al seguente link.
Segnaliamo ai soci che il GSE ha pubblicata una Guida al Portaltermico 3.0 disponibile in allegato.
Ricordiamo inoltre che Assimpredil Ance organizza il webinar “Bonus edilizi e Conto Termico 3.0: quali opportunità?” in programma il 12 febbraio 2026 alle ore 10.00.
Nel corso del webinar saranno analizzati i bonus edilizi, con le relative percentuali di detrazione, i soggetti ammessi e le modalità di utilizzo e verranno illustrati i soggetti ammessi al Conto Termico 3.0, con particolare attenzione ai requisiti tecnici ed alle procedure di accesso.
La partecipazione è libera e gratuita ma con iscrizione obbligatoria al seguente link.
Nelle note seguenti viene riportata una sintesi delle principali disposizioni introdotte dal Conto Termico 3.0.
QUADRO SINTETICO DELL’INCENTIVO
Il Conto Termico 3.0 ammette al beneficio le seguenti categorie di soggetti:
- la Pubblica Amministrazione, che ha accesso sia per gli interventi di efficienza energetica (ad es. isolamento termico dell’involucro dell’edificio) sia per quelli di produzione di energia termica da fonti rinnovabili. Sono assimilati alla Pubblica Amministrazione – per l’individuazione delle casistiche applicabili – gli enti del Terzo settore, inclusi nel Registro unico nazionale del Terzo Settore, che non svolgono attività di carattere economico;
- i soggetti privati, che hanno accesso per gli interventi di efficienza energetica – solo sugli edifici terziari – e per quelli di produzione di energia termica da fonti rinnovabili – sia in ambito terziario che residenziale;
- le imprese, cui si applica la disciplina dei soggetti privati solo dove essa sia compatibile con le nuove disposizioni specifiche del Titolo V del decreto. Gli ETS che svolgono attività di carattere economico sono assimilati alle imprese.
L’incentivo copre fino al 65% delle spese, con la possibilità di arrivare al 100% per gli edifici dei Comuni sotto i 15.000 abitanti e dagli stessi utilizzati, o per interventi su scuole ed edifici sanitari del SSN.
Gli interventi spaziano dall’isolamento termico alla sostituzione di infissi, dall’installazione di pompe di calore e sistemi ibridi all’utilizzo di biomasse e solare termico. Escluse invece le caldaie a condensazione, salvo in sistemi ibridi.
Le risorse a disposizione sono pari a:
- 400 milioni di euro all’anno per gli interventi realizzati dalle Amministrazioni Pubbliche;
- 500 milioni di euro all’anno per gli interventi realizzati dai soggetti privati.
Dentro il limite sopra riportato per i soggetti privati, viene fissato un limite annuo di 150 milioni di euro per gli incentivi erogati alle imprese per interventi sugli edifici terziari.
Inoltre, vengono riservati 20 milioni di euro all’anno per l’incentivazione delle diagnosi energetiche della Pubblica Amministrazione, attraverso l’anticipazione del relativo contributo (acconto nella misura del 50%).