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Care colleghe e cari colleghi,
hanno preso ufficialmente il via lunedì 26 gennaio le trattative per il rinnovo del Contratto Collettivo Provinciale per i dipendenti delle imprese edili e affini. Un appuntamento di grande rilievo per il comparto delle costruzioni del territorio di Milano, Lodi, Monza e Brianza che, secondo i dati medi della Cassa Edile, coinvolge mensilmente oltre 7.000 imprese e circa 53.000 lavoratori.
Al tavolo negoziale siedono congiuntamente le organizzazioni datoriali dei settori industriale, artigiano e cooperativo, insieme alle Organizzazioni sindacali di categoria FENEAL UIL, FILCA CISL e FILLEA CGIL. Una scelta di metodo che si inserisce nel solco dei precedenti rinnovi contrattuali, nei quali l’unità del sistema datoriale ha rappresentato un valore aggiunto per affrontare temi complessi e strutturali.
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Legge di Bilancio 2026: le principali novità ambientali per le imprese
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La Legge di Bilancio 2026, in vigore dal 1° gennaio, introduce alcune novità rilevanti in ambito ambientale che interessano direttamente il settore delle costruzioni. Le modifiche riguardano in particolare la tracciabilità dei rifiuti, la gestione delle terre e rocce da scavo e le iniziative in materia di inquinamento ambientale.
Meno soggetti obbligati ad iscriversi al RENTRI La manovra riduce la platea dei soggetti obbligati all’iscrizione al RENTRI, il Registro nazionale per la tracciabilità dei rifiuti. Non sono più tenuti all’adempimento:
- i consorzi e i sistemi collettivi di gestione di specifiche categorie di rifiuti e di rifiuti di imballaggio;
- i produttori di rifiuti non obbligati alla compilazione del registro di carico e scarico o che possono gestirlo in forma semplificata.
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La Legge di Bilancio interviene nuovamente sulla revisione prezzi negli appalti pubblici di lavori, proseguendo nel solco delle misure “caro materiali” già sperimentate e prorogandone l’applicazione alle lavorazioni eseguite nel 2026
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Dal 1° gennaio 2026 e fino alla fine dei lavori, per gli appalti di lavori (compresi quelli affidati a contraente generale) e per gli accordi quadro rientranti nelle casistiche previste, gli SAL relativi alle lavorazioni eseguite o contabilizzate dal direttore dei lavori (o annotate nel libretto delle misure) sono adottati applicando i prezzari regionali e delle Province autonome aggiornati annualmente ai sensi dell’art. 41 del D.Lgs. 36/2023 (o, dove previsti, i prezzari speciali), anche in deroga alle clausole contrattuali o agli indici di aggiornamento inflattivo del contratto.
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Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026: modifiche alla viabilità disposte dalla Prefettura di Milano
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In occasione dell’inaugurazione dei Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026 e dell’arrivo della Fiamma Olimpica venerdì 6 febbraio 2026, il Prefetto ha disposto una serie di modifiche alla viabilità con numerosi divieti di transito sulla città di Milano.
Il provvedimento si è reso necessario alla luce dei diversi eventi che interessano la città con la partecipazione di numerosi Capi di Stato.
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MILANO E LA SFIDA DELL'ABITARE ACCESSIBILE
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Il tema dell’abitare è tornato al centro del dibattito milanese non come emergenza contingente, ma come questione strutturale che interroga il modello stesso di città. La presentazione della Fase 2 del Piano Casa del Comune di Milano, avvenuta nel corso del convegno “Abitare accessibile”, tenutosi giovedì 22 gennaio a Palazzo Reale, ha avuto il merito di chiarire questo punto: la casa non è una variabile residuale dello sviluppo urbano, ma uno dei suoi principali fattori di disuguaglianza.
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Intervista Lorenzo Bellicini, Direttore CRESME
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Nel 2025 il settore delle costruzioni ha visto un forte ridimensionamento dei bonus edilizi e, parallelamente, una grande spinta dagli investimenti PNRR. Guardando al 2026, cosa ci aspetta?
Le nostre aspettative per il 2026 non sono negative, ipotizziamo una crescita contenuta sul 2025. Queste aspettative tengono conto di due aspetti:
da un lato l’urgenza di chiudere la gran parte dei lavori del PNRR entro agosto del 2026, portando ad una forte accelerazione delle attività
delle imprese nel campo delle opere pubbliche; dall’altro, non ce ne siamo accorti, grazie alla eccezionale crescita delle opere pubbliche, ma l’attività di
riqualificazione sul patrimonio edilizio esistente ha già subito importanti correzioni e si è ora riposizionata sui trend pre- superbonus.
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