Riduzione accise carburanti proroga fino al 6 giugno 2026

Il decreto-legge n. 89 del 22 maggio 2026 ha confermato la riduzione delle accise sui carburanti fino al 6 giugno 2026.

Suggerimento n. 276/83 del 25 maggio 2026


Precedenti comunicazioni

Suggerimento n. 256/2026

 

Informiamo i soci che il Consiglio dei Ministri ha pubblicato il decreto-legge n. 89 del 22 maggio 2026 (pubblicato sulla G.U. n. 117 del 22/05/2026, vedi allegato) con il quale all’art. 4 viene confermata la riduzione delle accise sui carburanti fino al 6 giugno 2026.

Si tratta del quarto decreto-legge sui carburanti.

Le aliquote dei carburanti vengono pertanto rideterminate dal 23 maggio al 6 giugno 2026 come segue:

  • benzina: 622,90 euro per 1000 litri;
  • gasolio usato come carburante: 572,90 euro per 1000 litri;
  • gas di petrolio liquefatti (GPL) usati come carburanti: 242,77 euro per mille chilogrammi;
  • gas naturale usato come carburante: zero euro per metro cubo.

Inoltre, l’aliquota di accisa applicata ai gasoli paraffinici ottenuti da sintesi o da idrotrattamento (HVO) e al biodiesel impiegati come carburanti è rideterminata nella misura di 572,90 euro per mille litri dal 23 maggio al 6 giugno 2026.

Per il settore dell’autotrasporto viene prorogato fino a giugno 2026 il credito d’imposta destinato a compensare il caro carburanti sostenuto tra marzo e giugno. La misura dispone di risorse complessive pari a 300 milioni di euro, inclusi i 100 milioni già previsti da un precedente decreto. Tra le novità si segnala anche una semplificazione per gli autotrasportatori: dal 1° ottobre 2026 il termine del silenzio-assenso per i crediti d’imposta sarà ridotto da 60 a 30 giorni e le domande dovranno essere presentate esclusivamente online.

Sarà nostra cura tenere aggiornate le imprese in merito alla situazione che verrà delineata dopo il termine del 6 giugno 2026.

 

 


Referenti

Questo contenuto è riservato agli iscritti ad Assimpredil Ance. Se sei iscritto ad Assimpredil Ance, accedi. Se ancora non lo sei, scopri come fare.