Decreto Carburanti bis: misure fiscali
Credito di imposta pari all’89,77% di quello richiesto per investimenti effettuati entro la fine del 2025 in beni materiali ed immateriali a contenuto tecnologico, nonché nuovo contributo finanziario per le spese relative ad impianti fotovoltaici per produzione di energia elettrica.
Suggerimento n. 199/25 del 9 aprile 2026
Il Decreto-legge n. 42/2026 (G.U. n. 78 del 3 aprile 2026), in vigore dal 4 aprile 2026, interviene in maniera sostanziale sull'articolo 8 del D.L. 38/2026, c.d. “Decreto Fiscale” (si veda ns. Suggerimento n. 188/24 del 1° aprile 2026), ampliando le misure di sostegno economico a cittadini e imprese.
Credito di imposta 5.0.
Come è noto, il c.d. “Decreto Fiscale” ha riconosciuto un credito di imposta pari al 35% di quello richiesto ai fini dell’incentivo fiscale Transizione 5.0., in favore delle imprese che hanno inviato dal 7 al 27 novembre 2025 le comunicazioni di prenotazione del beneficio e che hanno ricevuto il via libera dal GSE circa la correttezza della documentazione con riferimento alla rispondenza dell’investimento ai requisiti di ammissibilità all’agevolazione fiscale.
Si tratta, dunque, del riconoscimento del credito di imposta in favore delle imprese che, pur avendo effettuato investimenti agevolabili ai fini della Transizione 5.0. entro il 31 dicembre 2025, non erano riuscite ad ottenere il credito di imposta a causa dell’esaurimento dei fondi disponibili.
Tuttavia, l’importo stanziato per il 2026 dal c.d. “Decreto Fiscale” era pari a 537 milioni di euro.
A seguito del positivo esito del tavolo di confronto presso il MIMIT con le Associazioni di categoria, tra le quali anche ANCE, il c.d. “Decreto Carburanti-bis” ha disposto l’innalzamento del limite di spesa da 537 mln a 1,3 mld di euro per il 2026, specificando che alle imprese compete l'89,77% dell'ammontare del credito d'imposta richiesto.
Il beneficio riconosciuto per il 2026 riguarda gli investimenti in beni strumentali ricompresi negli allegati A e B della Legge 232/2016, mantenendo ferme le condizioni di accesso già definite ed in particolare:
- invio delle comunicazioni di prenotazione del beneficio nel periodo compreso tra il 7 e il 27 novembre 2025;
- verifica da parte del GSE della correttezza delle comunicazioni e della sussistenza dei requisiti di ammissibilità;
- comunicazione del GSE, entro il 30 aprile 2026, dell’importo del credito utilizzabile, previa informativa all’Agenzia delle Entrate;
- utilizzo del credito esclusivamente in compensazione tramite modello F24, a decorrere da cinque giorni dopo il via libera del GSE e comunque entro il 31 dicembre 2026.
Contributo finanziario per fotovoltaico
Riconosciuto un contributo finanziario, pari a 197,7 milioni di euro per il triennio 2026-2028, per gli investimenti volti all’autoproduzione di energia elettrica da fonti rinnovabili per l’autoconsumo e per i relativi sistemi di accumulo, effettuati entro il 31 dicembre 2025 e già oggetto delle comunicazioni trasmesse entro il 27 novembre scorso.
Sono agevolate anche le spese sostenute per le certificazioni riferite alla documentazione contabile collegata agli altri investimenti effettuati in chiave “Transizione 5.0.” e per quelle necessarie a comprovare la riduzione dei consumi energetici rilasciate dai soggetti abilitati.
Il contributo finanziario non può eccedere, per ciascuna istanza, l’ammontare del credito di imposta “Transizione 5.0.” richiesto con le comunicazioni presentate entro il 27 novembre u.s. per le medesime spese.
Con successivo Decreto, il Mimit stabilirà le modalità di erogazione dei contributi sulla base delle informazioni ricevute dal GSE relative alle spese sostenute.