Comune di Milano: deroga ai limiti acustici per alcuni cantieri edili all’aperto

Deroga fino al 23 settembre 2026 per l’avvio anticipato dei cantieri all’aperto di opere pubbliche o di pubblica utilità

Suggerimento n. 360/30 del 10 luglio 2026


In applicazione dell’Ordinanza di Regione Lombardia n. 484 del 9 giugno 2026, adottata per tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori esposti alle alte temperature (ns Suggerimento n. 303/60 del 10 giugno 2026), il Comune di Milano ha autorizzato, fino al 23 settembre 2026, una deroga ai valori limite acustici per lo svolgimento delle attività lavorative in alcuni cantieri edili all’aperto.

La deroga consente l’avvio delle lavorazioni a partire dalle ore 6:00, con l’obiettivo di favorire lo svolgimento delle attività nelle fasce orarie più fresche della giornata, in coerenza con il divieto regionale di lavoro all’aperto dalle ore 12:30 alle ore 16:00 nei giorni in cui la mappa Worklimate segnali un livello di rischio “alto” per i lavoratori esposti al sole con attività fisica intensa.

Si evidenzia, tuttavia, che la deroga non è generalizzata a tutti i cantieri privati ordinari: la misura adottata dal Comune di Milano, infatti, riguarda i cantieri edili all’aperto relativi a opere pubbliche o di pubblica utilità presenti sul territorio comunale.

Per i cantieri privati ordinari che non rientrano in tale ambito, resta pertanto opportuno verificare la disciplina ordinaria applicabile in materia di emissioni acustiche e, ove necessario, procedere con specifica richiesta di autorizzazione in deroga secondo le modalità previste dal Comune.

Resta in ogni caso fermo l’obbligo di adottare tutte le misure tecniche e organizzative idonee a contenere l’impatto acustico delle lavorazioni, con particolare attenzione alla presenza di abitazioni, scuole, strutture sanitarie o altri ricettori sensibili nelle vicinanze del cantiere.


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Tags: Edilizia