Denuncia annuale scarichi – Scadenza 31 gennaio 2014

Entro il 31 gennaio 2014, i titolari di scarichi reflui industriali in pubblica fognatura devono presentare all’Ente gestore della rete fognaria la denuncia annuale delle acque reflue industriali scaricate

30/gen/2014

Suggerimento n. 14/5 del 7 gennaio 2014

Facciamo seguito al nostro Suggerimento n. 503/2012 per ricordare che entro il 31 gennaio 2014, le imprese con impianti fissi che devono presentare all’Ente gestore della rete fognaria (Comune, Consorzio, Società partecipate, ecc.) la denuncia annuale relativa ai quantitativi e alla qualità delle acque reflue industriali scaricate, per la definitiva determinazione del canone per i servizi di raccolta, allontanamento, depurazione e scarico delle acque di rifiuto (scarichi industriali).

La denuncia annuale agli scarichi riguarda solo le imprese che hanno un’attività produttiva industriale (ad esempio produzione con impianti fissi di calcestruzzo preconfezionato o di conglomerati bituminosi) e che scaricano acque di rifiuto industriali in pubblica fognatura.

Se i contratti di fornitura del servizio di depurazione delle acque reflue industriali predisposti dall’Ente gestore della rete fognaria non hanno come riferimento il 31 gennaio, o il Comune non ha ancora delegato al Consorzio di riferimento il calcolo e la fatturazione del servizio di fognatura, il termine per presentare gli elementi necessari per la definitiva determinazione del canone per i sopra citati servizi (cioè i quantitativi e la qualità delle acque reflue industriali scaricate) è il 28 febbraio 2014.

La denuncia dovrà essere presentata all’Ente gestore della rete fognaria (Comune, Consorzio, Società partecipate, ecc.) dove è ubicato lo scarico dell'insediamento produttivo.

Per la modulistica da utilizzare e le modalità di trasmissione, si rimanda ai siti internet dei vari Enti gestori della rete fognaria.

ESCLUSIONI

Non dovranno pertanto essere indicati i volumi delle acque di rifiuto provenienti da utilizzazioni civili. Inoltre non sono tenute alla denuncia le imprese che, pur essendo utenti della pubblica fognatura, scaricano in essa solo ed esclusivamente acque equiparabili a quelle civili e le imprese che riversano le proprie acque di rifiuto in altri corpi ricettori autorizzati.

Si precisa che nel caso in cui si verifichino nell’insediamento produttivo modifiche, anche soltanto nella destinazione d'uso, che possono influenzare sulla qualità delle acque reflue scaricate oppure ne cambino i quantitativi, in misura superiore ad un quarto rispetto a quelli precedentemente denunciati, deve essere presentata una nuova denuncia entro 30 giorni dalle intervenute modificazioni o variazioni.

AUTORIZZAZIONI AGLI SCARICHI

A seguito dell’entrata in vigore del D.P.R. n. 59/2013 inerente la disciplina dell'Autorizzazione Unica Ambientale (AUA), a partire dal 13 giugno 2013 è obbligatorio presentare le nuove autorizzazioni e le istanze di rinnovo delle autorizzazioni agli scarichi di acque reflue industriali tramite la procedura prevista per l’AUA (vedi Suggerimento n. 469/2013).

Invitiamo pertanto le imprese a prendere visione delle procedure e della modulistica relative all’Autorizzazione Unica Ambientale (AUA) predisposte sui siti istituzionali delle Province di nostra competenza:

Provincia di Milano

http://www.provincia.milano.it/ambiente/obiettivo/autorizzazione_unica_ambientale.html

 

Provincia di Monza e Brianza

http://www.provincia.mb.it/ambiente/ATO/Scarichi.html

 

Provincia di Lodi

http://www.provincia.lodi.it/template.php?pag=288&id_newsdettaglio=176