Split Payment - Proroga
Applicabilità dello split payment sino al prossimo 30 giugno 2029.
Suggerimento n. 349/42 del 2 luglio 2026
Con Comunicato Stampa n. 77 del 30 giugno scorso, il Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha annunciato un prossimo Decreto, atteso entro il 10 luglio p.v., che prevede l’approvazione definitiva della proroga dello split payment fino al 30 giugno 2029. La proroga del meccanismo produrrà effetti già dal 1° luglio 2026, con conseguente applicazione dello strumento senza soluzione di continuità anche dopo il 30 giugno 2026, data di sua scadenza.
La misura, introdotta in Italia dal 1° gennaio 2015, è stata ritenuta particolarmente efficace quale immediato strumento di contrasto all'evasione fiscale.
Il meccanismo prevede, infatti, che siano le stesse Pubbliche Amministrazioni ad effettuare il versamento dell’Iva relativa alla cessione di beni e prestazioni di servizi effettuate nei loro confronti. Il cedente/prestatore emette fattura nei modi ordinari, mentre la PA versa al cedente/prestatore il solo corrispettivo a lui spettante per l’operazione resa, versando invece l’imposta dovuta direttamente all’Erario.
Si ricorda che il meccanismo della scissione dei pagamenti opera nei confronti dei seguenti soggetti:
- tutte le Pubbliche Amministrazioni;
- tutte le società controllate, in via diretta, dalla Presidenza del Consiglio dei ministri e dai Ministeri e le società da queste stesse controllate;
- tutte le società controllate in via diretta dalle Regioni, Province, Città Metropolitane, Comuni, Unioni di Comuni e le società da queste stesse controllate.
Dal 1° luglio 2025 sono invece escluse dall’ambito applicativo dello split payment le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate a favore delle società quotate in borsa incluse nell’indice FTSE MIB.