Rating di legalità: pubblicato il nuovo Regolamento attuativo
Le novità introdotte dall'AGCM potenziano la natura premiale dello strumento per le imprese virtuose.
Suggerimento n. 94/3 del 11 febbraio 2026
Segnaliamo che è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 33 del 10 febbraio 2026 il nuovo Regolamento attuativo in materia di Rating di legalità (delibera AGCM n. 31812 del 27 gennaio 2026). Il provvedimento, che entrerà in vigore il prossimo 16 marzo 2026, aggiorna la disciplina alla luce della prassi applicativa e dell'evoluzione giurisprudenziale.
Il Rating di legalità si conferma uno strumento fondamentale di valorizzazione della reputazione aziendale, idoneo a testimoniare l'affidabilità dell'impresa nei rapporti con la Pubblica Amministrazione e con il sistema bancario.
Si evidenzia che, a partire dal 16 marzo 2026, le istanze dovranno essere presentate esclusivamente tramite la piattaforma WebRating utilizzando i nuovi modelli.
Le principali novità del regolamento AGCM
Il nuovo assetto normativo introduce importanti elementi di semplificazione e premialità. Ne riassumiamo di seguito i principali.
- Durata triennale: la validità del rating passa da due a tre anni.
- Premialità per continuità: viene riconosciuto un punteggio aggiuntivo (incremento di "stellette") all'impresa che, al momento del rinnovo, risulti aver mantenuto il rating in modo continuativo per almeno tre periodi precedenti.
- Internazionalizzazione: l’attestato sarà rilasciato anche in lingua inglese, per favorirne la spendibilità sui mercati esteri.
- Rafforzamento dei controlli: a fronte della maggiore durata, sono stati potenziati i presidi di controllo e inasprite le sanzioni per violazione degli obblighi informativi.
I vantaggi nel Codice dei contratti (D.Lgs. 36/2023)
Nonostante le recenti semplificazioni normative apportate dal Decreto Correttivo, il Rating di legalità mantiene benefici concreti previsti dal Codice:
- Riduzione della garanzia provvisoria: il possesso del rating consente una riduzione del 20% dell'importo della cauzione dovuta per la partecipazione alle gare. Tale riduzione è cumulabile con gli altri benefici (es. certificazioni ISO o riduzione per le PMI).
- Criteri premiali: sebbene il nuovo Codice lasci ampia discrezionalità alle stazioni appaltanti, il Rating di legalità continua a essere inserito nei bandi di gara come criterio per l'attribuzione di punteggio tecnico aggiuntivo, in quanto parametro oggettivo di valutazione della qualità e dell'affidabilità dell'offerente.
Rating di legalità e Cantiere Impatto Sostenibile (CIS)
Si evidenzia, inoltre, che il possesso del Rating di legalità assume oggi un rilievo centrale anche nel contesto del protocollo CIS - Cantiere Impatto Sostenibile. Lo strumento viene infatti specificamente valorizzato nell'ambito dell'obiettivo Legalità del Codice di Condotta CIS (https://www.cantiereimpattosostenibile.it/impegni/legalita), quale requisito che attesta l'impegno dell'impresa verso standard etici elevati e trasparenza operativa.
I nostri uffici restano a disposizione per supportare le imprese associate nella fase di istruttoria e presentazione della domanda.