Piano Straordinario per la Casa Accessibile a Milano: proroga dei bandi
Prorogata al 26 ottobre 2026 la scadenza dei tre bandi per le aree ex Palasharp, San Romanello e Bovisasca.
Importante | Suggerimento n. 452/42 del 14 settembre 2026
Il Comune di Milano, con Determinazione Dirigenziale 7085/2026 ha prorogato al 26 ottobre 2026 il termine per la presentazione delle offerte relative ai tre bandi del Piano Straordinario per la Casa Accessibile dedicati alle tre aree comunali ex Palasharp, San Romanello e Bovisasca (vedi ns. suggerimento n. 261/23 del 15 maggio 2026). L’obiettivo dichiarato della prima fase del Piano Casa è contribuire a realizzare circa 2.500 nuove abitazioni in affitto a canoni accessibili per il ceto medio.
In cosa consistono i tre bandi
I compendi messi a bando lo scorso 27 aprile 2026 sono 18.000 metri quadri per il complesso ex Palasharp in via Sant’Elia (Lampugnano), 7.200 metri quadri in via San Romanello (Quinto Romano) e 1.800 metri quadri in via Bovisasca (Bovisa), per complessivi 27.000 metri quadrati circa.
Le aree di proprietà comunale sono cedute a un valore simbolico minimo di 1 euro al metro quadro, rinunciando ai proventi di una vendita a prezzi di mercato. A ciò si aggiunge uno stanziamento di circa 11 milioni di euro: fino a 3,15 milioni per la demolizione della tensostruttura dell’ex Palasharp, fino a 6,2 milioni per le eventuali bonifiche dell’area di via Sant’Elia e fino a 1,6 milioni per le bonifiche della Bovisasca. L’aggiudicatario delle aree dovrà realizzare e gestire alloggi.
Le aree di proprietà comunale saranno concesse in diritto di superficie per circa 90 anni con l’obbligo per gli aggiudicatari di realizzare alloggi in locazione permanente di edilizia residenziale sociale a canone calmierato (canone medio massimo di 90 euro al metro quadro annui, per circa 375 euro al mese per un appartamento da 50 mq, per almeno 30 anni; nei decenni successivi i canoni dovranno restare ridotti di almeno il 20% rispetto al mercato).
Nel caso dell’area ex Palasharp è prevista una quota di edilizia residenziale pubblica. Agli operatori spetta anche la manutenzione ordinaria e straordinaria per l’intera durata della concessione.
Validità dei bandi e termini per la presentazione della domanda
La proroga risponde alla richiesta avanzata da più operatori del settore di disporre di più tempo per elaborare le proposte tecnico-economiche adeguate alla complessità degli interventi, che devono essere capaci di tenere insieme qualità urbana, sostenibilità economica e, soprattutto, la possibilità di offrire ai milanesi nuove case a canoni accessibili. Per ciascuno dei tre bandi, il termine per la presentazione delle offerte è fissato alle ore 12 del 26 ottobre 2026. La nuova data per lo svolgimento della seduta pubblica prevista per la procedura di gara è fissata alle ore 11 del 29 ottobre 2026. Le eventuali ulteriori richieste di chiarimenti dovranno pervenire entro la data del 12 ottobre 2026.
Le domande di partecipazione dovranno pervenire al Comune di Milano – Direzione Casa - Ufficio Protocollo (Stanza 440) in via Larga 12 - 20122 Milano. I plichi potranno essere consegnati a mano, spediti a mezzo raccomandata del servizio postale, ovvero recapitata con agenzia di recapito autorizzata.
Le informazioni inerenti i bandi e la modulistica sono reperibili ai seguenti collegamenti al sito del Comune di Milano dedicate al Piano Casa per ciascuna delle tre aree:
Bando ex Palasharp Bando San Romanello Bando Bovisasca
Nella stessa data si chiudono due concorsi internazionali «Milano per l’abitare accessibile», pubblicati a luglio per le due aree più importanti del Piano Casa: Zama-Salomone e Porto di Mare, di oltre 150.000 metri quadri e con una previsione di circa 2.000 abitazioni, tanto da considerare quei contesti urbani come due nuovi quartieri della città.
Il calendario dei concorsi per Zama e Porto di Mare prevede l’invio dei progetti tra il 12 e il 26 ottobre sulla piattaforma concorrimi dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Milano. La graduatoria provvisoria è attesa per il 10 dicembre 2026 e la proclamazione dei vincitori per il 15 febbraio 2027.
La fase di valutazione delle proposte dovrebbe chiudersi con le aggiudicazioni delle tre aree entro la fine del 2026. Solo dopo l’assegnazione delle stesse, avranno luogo la progettazione esecutiva e i cantieri. Le procedure aperte dell’Amministrazione sono consultabili bandi del Comune di Milano.