Misure di gestione dell’inquinamento diffuso delle acque sotterranee nell’area del Nord Milanese

La Regione Lombardia ha pubblicato la Delibera n. 6072/2026 con la quale ha aggiornato le misure di gestione dell’inquinamento diffuso delle acque sotterranee nell’area del Nord Milanese, che oggi coinvolge 23 Comuni tra la Città Metropolitana di Milano e le Province di Monza e Brianza e Varese.

Suggerimento n. 248/76 del 6 maggio 2026


Informiamo i soci che la Regione Lombardia con la D.g.r. 27 aprile 2026, n. XII/6072 (pubblicata sul BURL n. 19 del 4 maggio 2026, vedi allegato) ha approvato le nuove “Misure di gestione dell’inquinamento diffuso delle acque sotterranee nell’Area del Nord Milanese”, ai sensi dell’art. 239, comma 3, del D.Lgs. 152/2006 e del Programma Regionale di Bonifica delle aree inquinate.

Il provvedimento ha l’obiettivo di aggiornare e uniformare la gestione dell’inquinamento diffuso delle acque sotterranee nell’area del Nord Milanese, principalmente riconducibile a solventi clorurati e cromo VI, derivante da attività antropiche storiche e non più attribuibili a singole sorgenti puntuali.

La Regione evidenzia che questa forma di contaminazione, per la sua estensione territoriale e per la difficoltà di ricondurla a singole sorgenti puntuali, non è sempre gestibile attraverso le ordinarie procedure di bonifica sito-specifiche. Per tale motivo viene adottato un approccio integrato basato su attività di monitoraggio, modellazione idrogeologica e analisi tecniche condotte nell’ambito del Tavolo tecnico regionale, con il supporto del Politecnico di Milano.

Le misure introdotte dalla delibera si applicano nei seguenti 23 Comuni:

 

Città Metropolitana di Milano

Arese, Baranzate, Bollate, Bresso, Cinisello Balsamo, Cologno Monzese, Cormano, Cusano Milanino, Garbagnate Milanese, Lainate, Milano, Novate Milanese, Paderno Dugnano, Pero, Rho, Senago, Sesto San Giovanni.

 

Provincia di Monza e Brianza

Brugherio, Monza, Muggiò, Nova Milanese.

 

Provincia di Varese

Caronno Pertusella, Origgio.

 

Con specifico riferimento agli elementi di interesse operativo, nella delibera vengono aggiornati gli areali interessati da inquinamento diffuso e le relative perimetrazioni, distinguendo le situazioni di contaminazione diffusa dai punti di contaminazione puntuale (c.d. plume di contaminazione).

In secondo luogo, vengono individuate specifiche Concentrazioni di Riferimento per la Bonifica (CRB) compatibili con i valori di fondo antropico per i solventi clorurati quali PCE (tetracloroetilene) e TCM (tricloroetilene) e cromo VI.

All’interno degli areali individuati, i valori delle CRB sostituiscono le ordinarie Concentrazioni Soglia di Contaminazione (CSC) previste dal D.Lgs. 152/2006 e costituiscono i nuovi riferimenti per la gestione dei procedimenti di bonifica.

Inoltre, ai fini della pianificazione regionale, la delibera individua come prioritari i siti potenzialmente sorgente dei 19 plume di contaminazione che interessano le acque sotterranee nell’area del Nord Milanese (come identificati nell’allegato alla delibera e nelle relative tavole).

Le nuove misure decorrono dal 4 maggio 2026 cioè dalla data di pubblicazione della D.g.r. 27 aprile 2026, n. XII/6072 sul BURL.

Le nuove misure sostituiscono integralmente le precedenti discipline approvate con:

  • D.g.r. n. 6737 del 16 giugno 2017, relativa all’area del Nord Est Milanese;
  • D.g.r. n. 2482 del 18 novembre 2019, relativa all’area del Nord Ovest Milanese.

Sono valide sei anni dalla data di approvazione, salvo successivi aggiornamenti o modifiche legati all’evoluzione del quadro conoscitivo e ambientale.

Segnaliamo infine che il provvedimento interessa direttamente imprese, proprietari, sviluppatori immobiliari, progettisti, stazioni appaltanti e operatori coinvolti in attività edilizie, urbanistiche, infrastrutturali, di bonifica o di gestione ambientale operanti nei Comuni interessati.

In presenza di interventi localizzati negli areali individuati dalla delibera, sarà necessario verificare con attenzione la documentazione tecnica regionale, le tavole di perimetrazione e le Norme Tecniche di Attuazione allegate al provvedimento.

Si raccomanda pertanto alle imprese che si trovano a operare nell’area del Nord Milanese di:

  • verificare se i propri cantieri, immobili, aree di intervento o operazioni immobiliari ricadono nei Comuni e negli areali interessati dalla delibera;
  • consultare le tavole regionali relative a plume, areali di inquinamento diffuso e CRB;
  • aggiornare le valutazioni ambientali preliminari nei procedimenti edilizi, urbanistici e di bonifica già avviati o in fase di avvio;
  • coinvolgere tempestivamente consulenti ambientali qualificati nei casi di interventi con possibile interferenza con la falda;
  • tenere conto delle nuove CRB nella pianificazione degli interventi, nelle analisi di rischio e nei rapporti con gli Enti competenti;
  • prestare attenzione alla documentazione ambientale nelle operazioni di acquisizione, vendita o trasformazione di aree produttive, dismesse o da rigenerare.

Per ulteriori approfondimenti si rimanda alla delibera allegata e alle pagine dedicate al tema sul sito web di Regione Lombardia.

 

 


Referenti

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Tags: Ambiente