Decreto Milleproroghe - le novità fiscali

Rinvio al 1° gennaio 2027 dell’entrata in vigore dei nuovi Testi Unici tributari; proroga al 31 dicembre dell’obbligo di comunicazione dei dati relativi alle spese agevolabili con il Superbonus 110% per gli interventi in zona cratere; proroga obbligo polizze catastrofali solo ed esclusivamente per alcuni settori: queste le principali novità.

Suggerimento n. 38/8 del 16 gennaio 2026


Il Decreto-legge 31 dicembre 2025, n. 200, c.d. “Milleproroghe” (pubblicato in G.U. n. 302 del 31.12.2025), in corso di conversione in legge, introduce alcune disposizioni di interesse per le imprese che si riportano di seguito.

 

Testi Unici Tributari

Al fine di garantire un coordinamento con l’adozione dei decreti di attuazione della riforma fiscale, è rinviata al 1° gennaio 2027 la decorrenza di applicazione dei Testi Unici delle sanzioni tributarie amministrative e penali, dei tributi erariali minori, della giustizia tributaria, del Testo Unico in materia di versamenti e di riscossione, di imposta di registro e altri tributi indiretti.

 

Polizza rischi catastrofali

È prorogato al 31 marzo 2026 il termine per stipulare la polizza contro i rischi catastrofali ma solo ed esclusivamente per le imprese della pesca e dell’acquacoltura e per le micro e piccole imprese che esercitano l’attività di somministrazione di alimenti e bevande e turistico ricettive.

Per le piccole e microimprese di altri settori (tra cui il nostro settore) rimane fermo il precedente termine del 31 dicembre 2025.

 

Comunicazione dati spese agevolabili con Superbonus 110% per interventi nel Cratere

Prorogato al 31 dicembre 2026 l’orizzonte temporale del monitoraggio della spesa relativa alla realizzazione degli interventi di riqualificazione energetica e strutturale agevolabili realizzati su immobili situati nelle aree del c.d. Cratere per i quali le istanze o dichiarazioni sono state presentate a decorrere dal 30 marzo 2024.

Al riguardo, si ricorda che l’agevolazione Superbonus nella misura del 110% è stata prorogata con il c.d. “Decreto Omnibus” anche alle spese sostenute nel 2026 per i soli interventi effettuati nei Comuni dei territori colpiti da eventi sismici verificatisi nelle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria il 6 aprile 2009 e a far data dal 24 agosto 2016 dove sia stato dichiarato lo stato di emergenza, a condizione che l’iter per la richiesta di contributo sia stato attivato dal 30 marzo 2024. Dunque, l’estensione dell’obbligo di comunicazione, ai fini del monitoraggio di spesa, introdotta dal c.d. “Milleproroghe” ha ad oggetto solo tali interventi in quanto sono gli unici ancora ammessi per il 2026 a fruire del Superbonus nella misura del 110%.


Referenti

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