CAM Edilizia 2025: chiarimenti MASE sul regime transitorio
Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), con circolare del 10 aprile 2026, ha fornito ulteriori chiarimenti sul regime temporale di applicazione dei CAM Edilizia 2025.
Suggerimento n. 236/6 del 4 maggio 2026
Facendo seguito al Suggerimento n. 108/2026 relativo ai nuovi CAM Edilizia 2025, in vigore dal 2 febbraio 2026, si segnala che il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha pubblicato una circolare di chiarimento sull’applicazione degli articoli 1 e 2 del D.M. 24 novembre 2025, con particolare riferimento al regime transitorio.
La circolare conferma che, per individuare il regime CAM applicabile, occorre fare riferimento alla data di avvio della procedura: in generale, le gare avviate prima del 2 febbraio 2026 restano soggette ai CAM 2022, mentre quelle avviate da tale data rientrano nell’ambito dei CAM 2025.
Per gli affidamenti di lavori e per i contratti congiunti di progettazione esecutiva e lavori, la circolare introduce un chiarimento specifico. In queste ipotesi, infatti, non rileva soltanto il momento della validazione, ma anche la disciplina CAM in base alla quale il progetto posto a base di gara è stato redatto, verificato e validato.
Il D.M. 23 giugno 2022, n. 256 continua quindi a trovare applicazione, anche dopo il 2 febbraio 2026, nei casi in cui il PFTE, per i contratti congiunti, o il progetto esecutivo, per gli appalti di lavori, siano stati redatti, verificati e validati secondo i CAM 2022. Tale possibilità resta però subordinata alla pubblicazione del bando o dell’avviso, oppure all’invio dell’invito, entro tre mesi dalla relativa validazione.
Negli altri casi, le procedure avviate dal 2 febbraio 2026 ricadono nel nuovo regime CAM 2025. A supporto della corretta individuazione della disciplina applicabile, la circolare è corredata da un allegato grafico che riepiloga le principali casistiche, distinguendo tra progettazione, lavori, contratti congiunti e progettazione interna.
Il chiarimento è utile per stazioni appaltanti, progettisti e imprese, perché consente di individuare con maggiore certezza il regime CAM applicabile ed evitare incoerenze tra progetto, documentazione di gara, requisiti richiesti e successiva fase esecutiva.
Ricordiamo infine ai soci che venerdì 8 maggio 2026 alle ore 10.00 si terrà un webinar sul tema. La partecipazione è gratuita, con iscrizione obbligatoria cliccando qui.
Per ulteriori approfondimenti si rimanda al chiarimento ministeriale del 10 aprile 2026 e allo schema grafico contenente le principali casistiche.