Bonus Casa - Accordo dell’8 ottobre 2025 - Pubblicazione del regolamento attuativo e della relativa procedura di richiesta - Click day
È stata istituita una prestazione straordinaria grazie alla quale viene erogato, al personale operaio in possesso di particolari requisiti, un contributo di sostegno per la casa.
Suggerimento n. 416/88 del 6 agosto 2026
In data 8 ottobre 2025, ANCE e le Organizzazioni sindacali nazionali hanno sottoscritto un accordo che ha istituito una prestazione straordinaria rappresentata da un contributo di sostegno per la casa, a vantaggio di ciascun operaio edile in possesso dei requisiti richiesti dal citato accordo.
Tale contributo è riconosciuto dalla CNCE e si traduce in un’erogazione una tantum annuale di 500 euro, a copertura del canone di locazione o del valore della rata del mutuo oppure per il pagamento degli interessi, per il biennio 2026-2027, dietro richiesta scritta debitamente documentata con contratto di locazione o mutuo intestato (o cointestato) al lavoratore medesimo.
Per finanziare tale contributo, sono destinati complessivamente 7,5 milioni di euro.
Come previsto dall’accordo, CNCE ha predisposto sia il regolamento attuativo delle previsioni concordate fra ANCE e le OO.SS. sia la relativa procedura di richiesta ed ha comunicato nei giorni scorsi di aver realizzato un apposito portale denominato “Bonus Casa”, accessibile sia da pc che da smartphone, che, una volta divenuto operativo, permetterà a ciascun lavoratore avente diritto di inserire la propria domanda di richiesta della prestazione.
Tale inserimento sarà possibile dalle ore 19,00 del 16 settembre 2026.
Stante il contingentamento delle richieste conseguente all’esistenza di un Fondo di finanziamento che equivale ad un massimo di 15.000 richieste accoglibili, consigliamo le Imprese di sensibilizzare i propri dipendenti eventualmente interessati su tale prestazione straordinaria in modo che, al giorno del click day, ossia al 16 settembre p.v., essi si siano adeguatamente preparati.
Per agevolare le imprese, sintetizziamo di seguito le fasi salienti della procedura che dovrà seguire il lavoratore per la presentazione e l’auspicabile accoglimento della sua domanda.
PROCEDURA PER LA RICHIESTA
L’operaio in possesso dei requisiti richiesti dovrà autonomamente accedere, via PC, Smartphone o tablet al portale https://bonuscasa.cnce.it, previa registrazione.
Al riguardo, evidenziamo che i requisiti richiesti sono:
- essere operaio edile in forza a un’impresa del settore delle costruzioni, regolarmente denunciato a una Cassa edile al momento di presentazione della domanda e con almeno una mensilità regolarmente denunciata e versata nei 12 mesi precedenti;
- essere titolare di un contratto di locazione ad uso abitativo o di mutuo prima casa, intestato o cointestato, in entrambi i casi, al lavoratore, comunque stipulati e registrati sul territorio italiano.
Inoltre, pur non essendo tecnicamente un requisito soggettivo richiesto dall’accordo dell’8 ottobre 2025, è necessario che il lavoratore interessato abbia un’utenza telefonica con un gestore italiano, per il rilascio dei codici di sicurezza utili per la registrazione sul portale.
La presentazione della domanda viene riscontrata da una finestra riepilogativa all’interno della quale il sistema trascrive tutti i dati immessi e il numero di protocollo.
Un eventuale SMS, inviato al lavoratore nei giorni susseguenti, lo informerà di essere stato inserito nell’elenco dei possibili beneficiari e lo inviterà a presentare, nei 5 giorni successivi, alla Cassa Edile di sua iscrizione, la documentazione, anche via e-mail.
Per documentazione da inviare si intende il contratto di locazione ad uso abitativo o di mutuo prima casa intestato o cointestato al richiedente, purché stipulato e registrato nel territorio italiano. Si precisa che, in caso di locazione occorre presentare anche la ricevuta di registrazione del relativo contratto presso l’Agenzia delle Entrate.
L’istruttoria circa l’ammissibilità o meno della richiesta del lavoratore spetta, infatti, alla Cassa Edile territoriale, che, in caso di esito positivo della verifica della documentazione inviata dal lavoratore, potrà erogare la prestazione, ricevendo il relativo finanziamento da parte della CNCE.
Per ulteriori approfondimenti, rimandiamo al sito di Cassa Edile di Milano, Lodi e Monza e Brianza https://ww2.cassaedilemilano.it/bonus-casa-tutte-le-info-utili/