Visita il Sito Web »
AGEVOLAZIONI / ENERGIA

CONTO TERMICO 3.0: RIAPERTURA DEL PORTALE E RIMODULAZIONE DEI LIMITI DI SPESA

Il Conto termico 3.0 è l’incentivo gestito dal GSE che riguarda interventi di incremento dell’efficienza energetica e di produzione di energia termica da fonti rinnovabili negli edifici.
L’accesso al portale è stato riaperto il 13 aprile scorso, dopo il blocco del 3 marzo dovuto a un volume di richieste per un importo complessivo nettamente superiore al plafond disponibile.
È ora possibile presentare esclusivamente le richieste in accesso c.d. diretto, ovvero effettuate entro 90 giorni dalla conclusione dei lavori, e non anche richieste a prenotazione (facoltà riservata alla Pubblica Amministrazione e agli enti del terzo settore).
Di conseguenza, fino a eventuale nuova comunicazione del GSE, potranno richiedere l’incentivo tutti i soggetti ammessi – privati, imprese, P.A., enti del terzo settore – solo a intervento già concluso.

Inoltre, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha pubblicato un decreto direttoriale che rimodula i limiti di spesa annua cumulata per gli incentivi per l’anno 2026, il limite complessivo di spesa annua cumulata di 900 milioni di euro è suddiviso in:
- 450 milioni di euro destinati agli interventi realizzati dalle amministrazioni pubbliche(in precedenza, il limite era di 400 milioni di euro);
- 450 milioni di euro destinati agli interventi realizzati da soggetti privati (in precedenzail limite era di 500 milioni di euro).

Non è stato modificato il limite di spesa annua cumulata di 150 milioni di euro per gli interventirealizzati dalle imprese; limite incluso nel plafond destinato ai soggetti privati, appena rimodulato. L’obiettivo è quello di assicurare la continuità dell’operatività del meccanismo incentivante alla luce della numerosità e della distribuzione delle istanze presentate a partire dall’entrata in vigore della nuova disciplina. Inoltre, il GSE ha pubblicato una FAQ che stabilisce una proroga di 40 giorni per la presentazione della domanda, per le richieste di ammissione in accesso diretto per le quali iltermine dei 90 giorni dalla data di ?ne lavori è ricaduto nel periodo di sospensione del Portale (compreso tra il 3 marzo 2026 e il 12 aprile 2026).
La proroga è valida anche per richieste di ammissione con data di fine lavori compresa tra il 25 dicembre 2025 e il 12 aprile 2026. Per tali richieste, in fase di presentazione della domanda, dovrà essere indicata come “Data di conclusione dell’intervento” la data di presentazione della domanda, esclusivamente al fine di consentire l’invio dell’istanza a seguito della sospensione temporanea del Portale.


Autore: Anna Giacomoni, Raffaella Scurati e Alessandra Zanni 

Leggi le altre notizie »