Caro materie prime: l'allarme di Assimpredil Ance
Deleo “Aumento dei costi e stallo dell’urbanistica: una combinazione pericolosa che mette a rischio cantieri, investimenti e lavoro a Milano”
Suggerimento n.141/6 del 10 marzo 2026
Milano, 6 marzo 2026 – Assimpredil Ance esprime forte preoccupazione per la nuova crescita dei prezzi delle materie prime e dell’energia che sta colpendo il settore delle costruzioni e delle infrastrutture, in un contesto internazionale segnato dalle recenti tensioni geopolitiche in Medio Oriente.
Tra i comparti più esposti figurano le opere infrastrutturali e, in particolare, le pavimentazioni stradali: attività ad alta intensità energetica (gas metano ed energia elettrica) e dipendenti da materiali di origine petrolifera, come il bitume. Gli aumenti dei costi di produzione e le difficoltà di approvvigionamento stanno già incidendo sull’equilibrio economico delle imprese, rendendo più complessa la pianificazione delle commesse in corso e future.
Nel territorio milanese la situazione è aggravata dalla fase di stallo dell’urbanistica, che rallenta l’avvio di nuovi interventi e cantieri strategici, con ricadute immediate su investimenti e prospettive di crescita.
“Le imprese si trovano ad affrontare una forte instabilità – dichiara Giovanni Deleo, Presidente di Assimpredil Ance – e all’aumento dei costi e alla volatilità dei prezzi si aggiunge a Milano, purtroppo non da oggi, lo stallo dell’urbanistica, che sta frenando cantieri e investimenti. Una combinazione particolarmente pericolosa, che comprime i margini e mette a rischio continuità operativa e occupazionale.”
Assimpredil Ance chiede un monitoraggio costante dei mercati e l’attivazione tempestiva di strumenti di supporto, analoghi a quelli adottati durante la crisi energetica del 2022. Parallelamente, è urgente ripristinare certezza del diritto, chiarezza amministrativa e tempi trasparenti nei procedimenti urbanistici, per evitare che lo stallo si trasformi in un freno strutturale allo sviluppo della città.