Caro materiali, Assimpredil Ance: le materie prime scarseggiano e le imprese devono recuperarle all'estero o fermare i cantieri
L'Associazione interviene ancora sull'aumento dei costi delle materie prime
Suggerimento n.525/19 del 21 ottobre 2026
Milano, 21 ottobre 2026 – La carenza delle materie prime, con conseguente continua impennata dei prezzi, sta portando le imprese a un punto di non ritorno: si deve scegliere se fermare i cantieri o lavorare in perdita.
Ora, se possibile, la situazione appare ancora di più compromessa: le materie prime scarseggiano e sono sempre meno disponibili in Italia, alcune imprese sono addirittura costrette a recuperarle all’estero, con un aumento sensibile dei costi di approvvigionamento.
Da mesi Assimpredil Ance denuncia le ripercussioni che l’aumento dei costi ha sulla regolare prosecuzione dei lavori in corso e di quelli già programmati e aggiudicati, incidendo anche sull’ultimazione di quelli finanziati dal PNRR.
E all'entità dei rincari vanno aggiunte anche le difficoltà, o impossibilità, di approvvigionamento e la velocità con cui crescono i prezzi delle forniture giorno per giorno. Una volatilità ormai fuori controllo, una incertezza che si scontra frontalmente con la rigidità cronica dei contratti pubblici, costruiti su tempi ora difficili da rispettare, e prezzi che il mercato ha già ampiamente superato.
Ora più che mai, è necessario un confronto trasparente e reale con le Istituzioni: servono strumenti concreti e misure straordinarie, subito, per riequilibrare contratti squilibrati dal mercato prima che a saltare siano i cantieri stessi, insieme alle imprese e i loro lavoratori.
Per ulteriori informazioni:
Eugenio Tumsich – 336790554 – e.tumsich@assimpredilance.it
Sebastiano Del Rosso – 334 7075898 – s.delrosso@assimpredilance.it