Osservatorio nazionale per l’adattamento ai cambiamenti climatici
Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha istituito l’Osservatorio nazionale per l’adattamento ai cambiamenti climatici con funzioni di indirizzo, coordinamento, analisi e confronto per la pianificazione e l’attuazione delle azioni di adattamento previste dal piano nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici (PNAC).
Suggerimento n. 54/1 del 26 gennaio 2026
Informiamo i soci che è stato pubblicato il D.M. 16 dicembre 2025 (sulla Gazzetta Ufficiale n. 11 del 15 gennaio 2026) con il quale il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha istituito l’Osservatorio nazionale per l’adattamento ai cambiamenti climatici, che svolge funzioni di indirizzo, coordinamento, analisi e confronto per la pianificazione e l’attuazione delle azioni di adattamento previste dal Piano Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti climatici (PNAC).
L’Osservatorio è stato creato con l’obiettivo di rafforzare la capacità dello Stato italiano di anticipare, gestire e ridurre i rischi legati agli impatti climatici, sempre più frequenti e intensi, attraverso un’azione basata su evidenze scientifiche e su un efficace utilizzo delle risorse finanziarie.
L’iniziativa risponde, infatti, alla crescente esposizione dell’Europa agli effetti degli eventi climatici estremi e ha lo scopo di promuovere un’azione coordinata e strutturale sull’adattamento, in linea con gli obiettivi di sicurezza, competitività e tutela della qualità della vita nel lungo periodo.
In particolare, l’Osservatorio svolge i seguenti compiti:
- cura l’aggiornamento periodico del PNACC;
- aggiorna nel tempo le azioni di adattamento individuate dal PNACC e le relative priorità di intervento;
- individua le specifiche fonti di finanziamento per l’attuazione delle azioni individuate dal PNACC fornendo indirizzi per il loro utilizzo e proposte di coordinamento e integrazione tra strumenti di pianificazione e programmazione nazionali e regionali;
- cura le attività di monitoraggio, reporting e valutazione del PNACC finalizzate altresì a garantire il rispetto degli obblighi derivanti da impegni internazionali e dall’appartenenza all’Unione europea;
- valuta la coerenza con le previsioni del PNACC di eventuali proposte presentate dalle Regioni, dagli Enti locali o altri Enti pubblici.
Per ulteriori approfondimenti si rimanda alla Piattaforma Nazionale Adattamento Cambiamenti Climatici.