Orario di lavoro - Lavori edili all’aperto - Superamento del limite delle 40 ore settimanali - Comunicazione all’Ispettorato Territoriale del Lavoro

Per il solo personale addetto ai lavori all’aperto e nel periodo compreso tra maggio e settembre, la legge prevede la facoltà di superamento del limite settimanale di 40 ore, previa comunicazione all’Ispettorato territoriale del lavoro competente.

Suggerimento n. 228/49 del 6 maggio 2024


Ricordiamo che, per necessità imposte da esigenze tecniche e stagionali, è prevista la facoltà, per il solo personale delle industrie di costruzioni edilizie, stradali ed idrauliche addetto ai lavori all’aperto, di superare l’orario normale settimanale di lavoro, fino ad un massimo di 10 ore giornaliere e di 60 ore settimanali, per un periodo di quattro mesi all’anno, da individuarsi, per le province di Milano, Lodi, Monza e Brianza, tra maggio e settembre.

Tale facoltà può essere esercitata previa comunicazione all’Ispettorato territoriale del lavoro competente per il territorio in cui è ubicato il cantiere e deve essere comunque utilizzata entro il limite massimo delle 48 ore di durata media settimanale dell’orario di lavoro, da calcolarsi nell’arco di un periodo di riferimento di 12 mesi (per il solo personale di cantiere).

Le ore prestate oltre le 40 settimanali in base alla normativa vigente, essendo ore di lavoro normale, sono escluse dal computo del tetto annuale delle 250 ore di lavoro straordinario. Per tali ore, oltre alla normale retribuzione, deve essere comunque riconosciuta anche la maggiorazione contrattuale prevista dal contratto collettivo per le ore di lavoro straordinario (v. articoli 19 e 54 c.c.n.l.).

Il fac-simile della comunicazione è disponibile in allegato al presente Suggerimento.

Con l’occasione, evidenziamo che la struttura organizzativa dell’INL per i territori di nostra competenza è oggi così articolata:

  • Ispettorato Area Metropolitana di Milano (con acronimo IAM Milano), con competenza operativa nei territori compresi nella Provincia di Milano e di Monza e della Brianza;
  • Ispettorato Territoriale del Lavoro di Pavia-Lodi, con competenza operativa nei territori compresi nelle province di Pavia e Lodi.

Per le province di Milano, Lodi, Monza e Brianza, tale comunicazione deve essere inoltrata ai seguenti nuovi indirizzi di posta elettronica certificata:

Ispettorato d'area metropolitana Milano (competente anche per il territorio della provincia di Monza e della Brianza) IAM.Milano@pec.ispettorato.gov.it
I.T.L. Pavia - Lodi ITL.Pavia-Lodi@ispettorato.gov.it

 


Referenti

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