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APPALTI PUBBLICI

L'ATTESTAZIONE SOA È CONDIZIONE NECESSARIA E SUFFICIENTE PER LA PARTECIPAZIONE ALLE GARE DI LAVORI PUBBLICI: L'ANAC CHIARISCE OGNI DUBBIO

Con il Parere di Precontenzioso n. 432 del 18 ottobre 2023, l’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) è tornata a esprimersi su un principio essenziale nella disciplina degli appalti pubblici: il possesso dell’attestazione SOA rappresenta non solo un requisito necessario, ma anche sufficiente per la partecipazione alle gare di lavori di importo pari o superiore a 150.000 euro.

Il caso oggetto del parere riguardava un accordo quadro indetto da una centrale di committenza, il cui disciplinare di gara prevedeva che, per partecipare alla procedura, non bastasse il possesso della SOA nella categoria richiesta, ma fosse necessario anche aver eseguito lavorazioni analoghe in precedenti contratti stipulati nell’ambito dello stesso accordo quadro. Una clausola che, di fatto, introduceva una barriera all’ingresso non prevista dal Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 36/2023).

L’ANAC ha ritenuto tale previsione illegittima, ribadendo che l’attestazione SOA rilasciata da un organismo autorizzato costituisce la sola modalità attraverso cui si accerta il possesso dei requisiti di qualificazione. Ogni richiesta ulteriore da parte delle stazioni appaltanti, soprattutto se volta a limitare l’accesso alle gare in base a esperienze pregresse specifiche e selettive, è in contrasto con i principi di parità di trattamento, concorrenza e non discriminazione.

Il chiarimento dell’ANAC assume particolare rilevanza perché conferma un orientamento già consolidato: il sistema di qualificazione delle imprese affidato alla SOA è esaustivo e non può essere integrato da criteri discrezionali o esperienze pregresse non normativamente previste. Le stazioni appaltanti, pertanto, devono astenersi dall’introdurre requisiti ulteriori rispetto a quelli già disciplinati dal Codice.

Questa posizione rafforza la certezza del diritto e tutela l’affidamento degli operatori economici, che investono in modo significativo per ottenere e mantenere l’attestazione SOA.

La chiarezza sull’autosufficienza di tale requisito è cruciale per garantire condizioni di accesso eque e trasparenti al mercato dei lavori pubblici.

Autore: Sara Acerbi

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