Legge di Bilancio 2026: novità in materia ambientale

La manovra economica di fine anno interviene in diversi settori della normativa ambientale, tra cui quello della tracciabilità dei rifiuti, della gestione delle terre e rocce da scavo e dell’inquinamento ambientale.

Suggerimento n.26/11 del 13 gennaio 2026


Informiamo le imprese associate che è entrata in vigore il 1° gennaio 2026 la Legge 30 dicembre 2025, n. 199 recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028”, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 301 del 30 dicembre 2025.

Le disposizioni della Legge di Bilancio 2026 apportano novità alle seguenti tematiche della normativa ambientale:

  • RENTRI: il comma 789 della Legge n. 199/2025 riduce i soggetti obbligati ad iscriversi al RENTRI, il Registro nazionale sulla tracciabilità dei rifiuti. Non sono più tenuti all’adempimento, infatti, i Consorzi o i sistemi collettivi di gestione di particolari categorie di rifiuti e rifiuti di imballaggi (Consorzi del riciclo) e i produttori di rifiuti che non devono compilare il Registro di carico e scarico dei rifiuti o che possono tenerlo in forma semplificata.
  • TERRE E ROCCE DA SCAVO: il comma 829 della Legge n. 199/2025 estende l’ambito di applicazione del nuovo regolamento di semplificazione della gestione delle terre e delle rocce da scavo previsto dal D.L. n. 13/2023, convertito dalla L. 41/2023, ai residui di lavorazione di materiali lapidei, alle terre e rocce da scavo provenienti da affioramenti geologici naturali contenenti amianto e ai sedimenti escavati negli alvei dei corpi idrici superficiali e del reticolo idrografico, in zone golenali di corsi d’acqua, di spiagge, di fondali lacustri e di invasi artificiali, nonché di fondali marini e portuali, derivanti da attività finalizzate alla realizzazione di un’opera.
  • INQUINAMENTO AMBIENTALE: i commi dal 954 al 956 della Legge n. 199/2025 autorizzano la spesa di 2 milioni di euro per ciascuno degli anni 2026 e 2027 per la realizzazione di un programma di screening per le patologie legate all’inquinamento ambientale, con l’obiettivo di individuare precocemente potenziali malattie causate da esposizioni a sostanze inquinanti e di valutare interventi di prevenzione, con particolare riferimento ai siti di interesse nazionale per le bonifiche. I criteri e le modalità di attuazione di tali disposizioni saranno definiti con decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze.

Referenti

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Tags: Ambiente